Leonhard Euler, più noto in italiano con il nome di Eulero, nacque il 15 aprile 1707 a Basilea, ma trascorse la maggior parte dell'infanzia a Riehen, dove la famiglia si trasferì dopo la sua nascita. Fin da bambino dimostrò un certo interesse per la matematica, ma fu Johann Bernoulli, che divenne suo insegnante, a scoprirne l'enorme talento.
Tra Basilea, San Pietroburgo e Berlino
Nel 1720 Euler entrò all'università, nella facoltà delle Arti Liberali. 13 anni era l'età minima per entrare all'università, che a quei tempi corrispondeva ad un liceo dei giorni nostri. Poi Euler passò a una facoltà superiore e s'iscrisse a Teologia, ma l'abbandonò presto per occuparsi della matematica.
Nel 1727, all'età di 20 anni, Euler lasciò Basilea per andare a lavorare all'Accademia delle Scienze di San Pietroburgo; inizialmente prese la cattedra di medicina e fisica e poi quella di matematica.
Nel 1741 gli venne offerto un posto all'Accademia di Berlino e alla corte di Federico II di Prussia, Euler rimase per 25 anni. Ritornò a San Pietroburgo nel 1766 su invito di Caterina la Grande e qui morì all'età di 76 anni.
Uno studioso incredibilmente prolifico
Sebbene fu colpito da una grave malattia agli occhi che nel 1771 lo ridusse alla cecità, Euler fu un autore estremamente produttivo. Il catalogo delle sue opere comprende oltre 800 contributi scientifici, pubblicati per lo più nelle riviste delle più importanti accademie europee.
Euler fu indubbiamente il più grande matematico del suo tempo ma i suoi contributi innovativi spaziarono anche in altri campi tra cui la fisica, l'astronomia, la meccanica, la balistica e l'acustica. In lui la vastità degli interessi, la perspicacia delle intuizioni e l'acutezza critica si univano a una memoria straordinaria e a una tenacia ferrea.
Un'importante opera scientifica
Gli studi più famosi sono indubbiamente quelli che fece nel campo della matematica pura. La sistematizzazione e la riformulazione dell'analisi sono alla base della matematica moderna e della teoria delle funzioni. Ma anche la costruzione di chip, la tecnica dei sistemi cifrati, l'ottica, la balistica e altro sono ancora oggi basati sugli studi di Euler.
Fu anche autore di un'importante opera scientifica divulgativa in cui affrontò con semplicità e chiarezza gli argomenti più disparati di fisica e filosofia. Lettere a una principessa tedesca (1775), raccoglie le lezioni da lui impartite per corrispondenza a una delle più nobili dame della corte di Federico II di Prussia.
swissinfo, Paola Beltrame, Basilea (15 aprile 2007)
Legenda: Perché il classico pallone da calcio è composto da esagoni e pentagoni? La formula è stata ideata da Euler.
Il genio della matematica di Basilea
Università
Nato 301 anni fa a Basilea, Leonhard Euler è stato uno dei più grandi scienziati svizzeri. La sua opera ha lasciato molte più tracce di quanto si pensi. Pochi, tra i non matematici, sanno che dietro l’ingegnoso orario delle FFS, dietro il successo dell’imbarcazione Alinghi o dietro il gioco Sudoku ci sono le idee di Euler.
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